{"id":13460,"date":"2017-03-15T13:39:19","date_gmt":"2017-03-15T12:39:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hcb.net\/?p=13460\/"},"modified":"2017-03-15T13:40:39","modified_gmt":"2017-03-15T12:40:39","slug":"gara-1-va-al-vienna-bolzano-battuto-per-4-a-2-alla-albert-schultz-eishalle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/gara-1-va-al-vienna-bolzano-battuto-per-4-a-2-alla-albert-schultz-eishalle\/","title":{"rendered":"Gara 1 va al Vienna, Bolzano battuto per 4 a 2 alla Albert-Schultz-Eishalle"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019HCB Alto Adige Alperia cade in gara 1 di semifinale in casa dei Vienna Capitals, che la spuntano per 4 a 2. Un buon Bolzano quello visto alla Albert-Schultz-Eishalle: i biancorossi sono riusciti ad andare in vantaggio per due volte, sfiorando a pi\u00f9 riprese anche la terza marcatura, salvo poi soccombere nel terzo drittel quando i Capitals pareggiano i conti e poi chiudono la gara con altre due reti. Pesa molto sull\u2019economia del match l\u2019infortunio subito da Brodie Reid nei primi minuti del match: le condizioni dell\u2019attaccante canadese verranno valutate domani.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 17 marzo alle 19:45 sar\u00e0 tempo di semifinale anche al Palaonda. Un appuntamento da non perdere quello di gara 2, con il palazzo di via Galvani che si preannuncia un catino infernale. Restano aperte le prevendite online, presso la Cassa di Risparmio e il flagship store di Sportler di via Portici, biglietti disponibili anche presso le casse del Palaonda domani, mercoled\u00ec, dalle 17 alle 19, e gioved\u00ec dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19.<\/p>\n<p>La cronaca della serata. Primi minuti equilibrati e il Bolzano passa alla prima vera occasione. Al 06:28 Insam vince un ingaggio, Yogan prima chiama alla parata Lamoureux e poi sul rebound centra il vantaggio. L\u20191 a 0 risveglia i Capitals, che aumentano la pressione e si rendono pericolosi con una botta dalla distanza di McKiernan e con un wraparound di Holzapfel. Un brutto infortunio occorso a Brodie Reid interrompe per qualche minuto il primo tempo, nell\u2019occasione Sharp, autore della carica in balaustra, non viene sanzionato: regolare secondo gli arbitri il contatto, con Reid che cade male subendo una torsione del ginocchio. In powerplay e senza il loro top scorer i Foxes cercano di farsi sentire nuovamente in avanti, sfiorando il raddoppio con Bernard e Vallerand. Nel finale qualche secondo di superiorit\u00e0 numerica anche per i padroni di casa, a un passo dal pareggio con un tiro dalla media distanza di Rotter. Bolzano in vantaggio per 1 a 0 alla prima sirena.<\/p>\n<p>L\u2019avvio di periodo centrale \u00e8 totale appannaggio dei Capitals. In powerplay gli uomini di coach Aubin assediano la porta di Melichercik, i Foxes provano a rispondere con Frank che recupera un disco ghiottissimo e tutto solo davanti a Lamoureux conclude fuori. Vienna ancora in superiorit\u00e0 numerica, questa volta in un cinque contro tre che porta al pareggio: Tessier cerca sul secondo palo Sharp, il disco colpisce la stecca di Glenn ed entra con una carambola sfortunata in rete. I Capitals bombardano la gabbia biancorossa, ma il Bolzano pu\u00f2 rialzare la testa in powerplay e centra il nuovo vantaggio: gran disco di Oleksuk sul secondo palo per Insam, che spolvera l\u2019incrocio dei pali. E\u2019 il primo goal in superiorit\u00e0 numerica per i Foxes in questi playoffs. Gli ultimi minuti della seconda frazione parlano soltanto biancorosso, Vallerand va due volte vicinissimo alla terza rete prima in situazione di 5 contro 3, poi di 5 contro 4. Nel finale ancora Foxes in powerplay, Root fa venire i brividi alla Albert-Schult-Eishalle, Yogan chiama al miracolo Lamoureux e alla seconda sirena il risultato vede ancora il Bolzano avanti, per 2 a 1.<\/p>\n<p>Il Vienna parte forte nel terzo drittel, va vicino al goal con Holzapfel e lo trova poi subito dopo con Taylor Vause, lasciato troppo solo davanti a Melichercik. Un 2 a 2 che non abbatte il Bolzano, ancora pericoloso con una grande azione in wraparaound di Bernard, uno dei migliori sul ghiaccio. Poi \u00e8 Egger a impegnare Lamoureux sulla bella intuizione di Sparks. I Capitals pungono per\u00f2 al 49:49, con Pollastrone che ha il tempo di prendere la mira e battere Melichercik con un siluro dall\u2019altezza del cerchio di ingaggio. Vienna che avrebbe l\u2019occasione di chiudere la partita in powerplay, ma Melichercik dice di no a Pollastrone con una grandissima parata. Egger concede un\u2019altra penalit\u00e0 ai padroni di casa, che questa volta con l\u2019uomo in pi\u00f9 non sbagliano e allungano sul 4 a 2 a poco pi\u00f9 di cinque minuti dalla sirena finale con il tiro dalla distanza di Tessier. Coach Tom Pokel chiama time-out per cercare di spronare i Foxes per l\u2019ultimo assalto, che non produce gli effetti sperati.<\/p>\n<p>(L.T.)<\/p>\n<p><strong>UPC Vienna Capitals \u2013 HCB Alto Adige Alperia 4 \u2013 2 [0-1; 1-1; 3-0]<\/strong> <strong>Reti: <\/strong>06:28 Andrew Yogan (0-1); 24:34 Kelsey Tessier PP2 (1-1); 32:28 Marco Insam PP1 (1-2); 41:16 Taylor Vause (2-2); 49:49 Jerry Pollastrone (3-2); 54:39 Kelsey Tessier PP1 (4-2)<\/p>\n<p><strong>Arbitri: <\/strong>Nikolic, Smetana \/ Nemeth, Seewald<br \/>\n<strong>Spettatori: <\/strong>4.900<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019HCB Alto Adige Alperia cade in gara 1 di semifinale in casa dei Vienna Capitals, che la spuntano per 4 a 2. 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