{"id":21114,"date":"2018-04-12T22:54:44","date_gmt":"2018-04-12T21:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hcb.net\/?p=21114"},"modified":"2018-04-12T22:54:44","modified_gmt":"2018-04-12T21:54:44","slug":"bolzano-sontuoso-davanti-a-un-grande-palaonda-red-bulls-sconfitti-per-4-a-2-in-gara-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/bolzano-sontuoso-davanti-a-un-grande-palaonda-red-bulls-sconfitti-per-4-a-2-in-gara-3\/","title":{"rendered":"Bolzano sontuoso davanti a un grande Palaonda, Red Bulls sconfitti per 4 a 2 in gara 3"},"content":{"rendered":"<p>Una grande serata di hockey davanti ai 6.700 del Palaonda. L\u2019HCB Alto Adige Alperia piega per 4 a 2 i Red Bulls di Salisburgo, portandosi avanti per 2 a 1 nella serie di finale grazie a una prova grintosa e convincente. Probabilmente la miglior partita della serie per i Foxes, che sbloccano dopo appena 24 secondi di Egger, prima del pareggio di Hughes. Nel giro di pochi minuti del periodo centrale arrivano altre tre reti, nell\u2019ordine Gartner, Pallestrang e Petan: \u00e8 l\u2019italo-canadese a firmare un vantaggio importante arrotondato nel finale dal goal scaccia-pensieri di Travis Oleksuk.<\/p>\n<p>Domani, venerd\u00ec, alle 20:20 si replica al Palaonda. Ancora 400 i biglietti disponibili, prevendita alle casse dello stadio dalle 11 alle 14 e dalle 17 in poi.<\/p>\n<p>La cronaca. Il match inizia col botto. Dopo appena 24 secondi capitan Egger riceve un disco sulla blu da Monardo e lascia partire un tiro che si infila all\u2019incrocio dei pali, mandando in delirio il pubblico del Palaonda. La reazione dei Red Bulls per\u00f2 \u00e8 immediata e prima Tuokkola deve fare il miracolo su un tiro di Schremp diretto all\u2019incrocio dei pali, poi al 02:06 Hughes aggira la gabbia biancorossa e cerca fortuna da posizione defilatissima, facendo carambolare il puck sul corpo del portiere finlandese e poi in rete. Il Bolzano non si lascia intimidire e va a un passo dal nuovo vantaggio con Gartner, che da ottima posizione non riesce ad incidere. Passano i minuti, il ritmo resta alto e sono sempre i Foxes a rendersi pericolosi, questa volta con Halmo che stringe verso la porta di Starkbaum bravo a bloccare il disco con il gambale. Nell\u2019occasione Brouilette commette un fallo che regala il primo powerplay del match ai padroni di casa, ma il penalty killing austriaco tiene bene. Nel finale brividi per il Bolzano, che deve difendersi in doppia inferiorit\u00e0 numerica, riuscendo a portare l\u20191 a 1 fino alla prima sirena.<\/p>\n<p>Salisburgo subito pericoloso con Harris e Mueller in avvio di periodo centrale, ma Tuokkola risponde presente. Il Bolzano dall\u2019altra ci prova prima con un\u2019incursione di Halmo, poi con un ottimo powerplay che per\u00f2 non riesce a trovare la via della rete. I Red Bulls in contropiede mettono ancora i brividi al Palaonda, questa volta con Heinrich, poi alla terza superiorit\u00e0 numerica di serata i biancorossi tornano a condurre: Gartner prende la mira dalla blu e con un tiro di rara precisione fa secco Starkbaum. Ancora una volta per\u00f2 il vantaggio dura poco pi\u00f9 di due minuti: prima Oleksuk pecca di altruismo divorandosi il 3 a 1, poi il Salisburgo va all\u2019arrembaggio, la difesa di casa scricchiola fino al gran polsino di Pallestrang, che spolvera l\u2019incrocio dei pali per il 2 a 2. Le emozioni per\u00f2 non sono finite: passano altri 38 secondi e DeSousa si inventa un assist d\u2019oro per Petan, che da due passi centra la deviazione vincente. Bolzano che resiste poi con l\u2019uomo in meno in chiusura di frazione e il risultato \u00e8 sul 3 a 2 al 40esimo minuto.<\/p>\n<p>Il terzo drittel, di grande intensit\u00e0, \u00e8 di sofferenza pura per i Foxes e per i 6.700 del Palaonda. La partita si fa fisica, fioccano le penalit\u00e0 e il Bolzano si ritrova pi\u00f9 volta a dover resistere con l\u2019uomo in meno. Eppure Halmo prova a chiuderla su una ripartenza, trovando per\u00f2 la parata di Starkbaum. I Red Bulls aumentano il ritmo, piazzano le tende nel proprio terzo offensivo e colpiscono in pieno il palo con Brouillette. Poi, nel finale, i biancorossi riprendono centimetri di ghiaccio, vanno vicini al goal con Angelidis e, al 55:32, l\u2019apoteosi: Sointu fa partire un tiro dalla lunga distanza e sulla traiettoria arriva Oleksuk, che devia il puck quel tanto che basta per beffare Starkbaum. E\u2019 il 4 a 2 che mette in ginocchio gli austriaci, che non riescono a reagire neanche con il sesto uomo di movimento. E alla sirena finale la gioia \u00e8 tutta biancorossa.<\/p>\n<p>(L.T.)<\/p>\n<p><strong>HCB Alto Adige Alperia \u2013 EC Red Bull Salzburg 4 \u2013 2 [1-1; 2-1; 1-0] \u2013 Serie: 2-1<\/strong><\/p>\n<p><strong>Reti: <\/strong>00:24 Alexander Egger (1-0); 02:06 John Hughes (1-1); 32:50 Robin Gartner PP1 (2-1); 35:10 Alexander Pallestrang (2-2); 35:48 Alex Petan (3-2); 55:32 Travis Oleksuk (4-2)<\/p>\n<p><strong>Arbitri: <\/strong>Lemelin, Nikolic \/ Pardatscher, Seewald<br \/>\n<strong>Spettatori: <\/strong>6.700<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande serata di hockey davanti ai 6.700 del Palaonda. L\u2019HCB Alto Adige Alperia piega per 4 a 2 i Red Bulls di Salisburgo, portandosi avanti per 2 a 1 nella serie di finale grazie a una prova grintosa e convincente. Probabilmente la miglior partita della serie per i Foxes, che sbloccano dopo appena 24 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":21115,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-21114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-team-2"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21114"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21117,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21114\/revisions\/21117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}