{"id":2330,"date":"2014-11-12T23:00:00","date_gmt":"2014-11-12T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hcb.net\/cinismo-e-cuore-bolzano-batte-salisburgo-4-a-2\/"},"modified":"2017-03-22T15:17:07","modified_gmt":"2017-03-22T14:17:07","slug":"cinismo-e-cuore-bolzano-batte-salisburgo-4-a-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/cinismo-e-cuore-bolzano-batte-salisburgo-4-a-2\/","title":{"rendered":"CINISMO E CUORE \u2013 BOLZANO BATTE SALISBURGO 4 A 2"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"en-US\">Cinismo, cuore <\/span><span lang=\"it-IT\">e nessuna paura di fronte a un&#8217;armata come quella dei Red Bull Salzburg. Tutto questo \u00e8 servito all&#8217;HCB Alto Adige per vincere 4 a 2 la supersfida del Palaonda che vedeva scontrarsi i campioni della EBEL contro i campioni d&#8217;Austria. 4 a 2 il finale, al termine di un match di grande sofferenza che ha visto sbloccarsi un Mark Cullen in grande spolvero: due goal contro la sua ex squadra per l&#8217;attaccante canadese. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"en-US\">Davanti ai 2.480 del P<\/span><span lang=\"it-IT\">alaonda il Bolzano reagisce bene al goal in apertura firmato da Komarek, ribaltando il risultato con DeSimone (primo goal stagionale) e Keller. La seconda frazione sembra iniziare bene per i padroni di casa, vicini al tris, ma la pressione dei Red Bulls sale e il dominio \u00e8 concretizzato a un minuto e mezzo dalla seconda sirena dalla rete del pareggio di Raffl. Nel terzo drittel, dopo tanta sofferenza, sale in cattedra Mark Cullen che con una doppietta trascina i biancorossi a un&#8217;esaltante vittoria. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"en-US\">Coach Simioni <\/span><span lang=\"it-IT\">rinuncia a G<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00fc<\/span><span lang=\"it-IT\">nther Hell e come backup di Jaroslavl H<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00fcbl in panchina c&#8217;\u00e8 ancora Andrea Cortese. In occasione del \u201cMovember\u201d gli arbitri hanno indossato una speciale casacca a strisce bianche e gialle, con dei grandi baffi disegnati nella parte frontale. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Bolzano subito pericoloso con Pance, che si accentra e impegna Hovinen. I Red Bulls invece ci mettono poco a carburare e dopo 70 secondi sono gi\u00e0 in vantaggio con Konstantin Komarek, che con uno slap dalla media distanza beffa <\/span><span lang=\"it-IT\">H<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00fcbl. I Foxes fanno tanta fatica nei primi minuti di gioco e il Salisburgo va a un passo dal raddoppio con Trattnig, che centra il palo con un tiro dalla blu. Primo powerplay del match in favore dei padroni di casa, per\u00f2, e il pareggio \u00e8 servito: al minuto 07:10 mischia furibonda davanti alla porta di Hovinen, l&#8217;arbitro prima fischia una penalit\u00e0 differita e poi indica il goal, convalidato dopo l&#8217;istant replay e assegnato a Phil DeSimone. Prima rete stagionale per l&#8217;attaccante italo-statunitense. Nell&#8217;occasione resta infortunato il goalie dei Red Bulls, sostituito da Bernd Br\u00fcckler, il portiere della finale playoff della stagione scorsa. I biancorossi non sfruttano i successivi due minuti di superiorit\u00e0 e si ritrovano poi a difendersi invece con l&#8217;uomo in meno, resistendo bene alla carica austriaca. Una grande azione di Schofield in chiusura di primo tempo permette al Bolzano di portarsi in vantaggio: il numero 19 aggira la porta austriaca e confeziona a Justin Keller un disco che \u00e8 soltanto da spingere in rete. I Foxes se la vedono brutta a una manciata di secondi dal termine, quando Latusa al termine di una bella azione corale colpisce il palo a porta completamente sguarnita. 2 a 1 dopo 20 minuti di gioco. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Bolzano vicino al tris in avvio di secondo periodo, con DeSimone che coglie soltanto il palo dopo un ottimo lavoro di Zanette. Anche Zisser sfiora la rete combinando bene con Gander, poi ancora Nesbitt da distanza ravvicinata chiama Br\u00fcckler a una pinzata che ha del miracoloso. I Red Bulls provano a rispondere in powerplay, ma <\/span><span lang=\"it-IT\">H<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00fcbl, aiutato dalla difesa, abbassa la saracinesca. Il goalie ceco si deve superare anche su Trattnig, con il Salisburgo che minuto dopo minuto aumenta il ritmo alla ricerca del pareggio. A poco pi\u00f9 di un minuto dalla seconda sirena i Red Bulls trovano il tanto cercato pareggio, con Thomas Raffl che devia in rete il tiro di Trattnig allo scadere di un powerplay. 2 a 2 al termine del secondo tempo. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">I Red Bulls giocano un gran powerplay in avvio di terzo drittel, ma un po&#8217; per sfortuna, un po&#8217; per una buona e frenetica prova della difesa dei Foxes non trovano il nuovo vantaggio. Nemmeno una superiorit\u00e0 riesce a risvegliare il Bolzano, che prova a rendersi pericoloso con Keller senza per\u00f2 trovare fortuna. Eppure i biancorossi danno esempio di grande cinismo e al 48:51 passano in vantaggio grazie al primo goal in stagione di Mark Cullen, che si sblocca proprio contro la sua ex squadra premiando la grande discesa in contropiede di Nesbitt. E&#8217; tempo di difendere ancora una volta, sempre pi\u00f9 strenuamente: <\/span><span lang=\"it-IT\">H<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00fcbl d\u00e0 una mano ai suoi con una grande parata su un Duncan lanciato in contropiede. Il Salisburgo per\u00f2 non ha pi\u00f9 la stessa carica offensiva di prima, ma prova il tutto per tutto togliendo il portiere per il sesto uomo di movimento, senza successo: Mark Cullen mette fine alla contesa con un rocambolesco goal a porta vuota che fissa il risultato sul 4 a 2. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Cos\u00ec capitan Alexander Egger al termine del match: \u201c<\/span><span lang=\"it-IT\"><em>Abbiamo giocato una grande partita, con un ottimo lavoro da parte di tutte e quattro le linee. Sapevamo che il Salisburgo era una delle squadre tecnicamente pi\u00f9 forti del campionato, ma abbiamo fatto il nostro gioco, resistendo e colpendo al momento giusto<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Soddisfatto anche coach Mario Simioni: \u201c<\/span><span lang=\"it-IT\"><em>Il primo tempo \u00e8 stato molto equilibrato, loro nel periodo centrale hanno iniziato a giocare a ritmi pazzeschi, ma non ci siamo scomposti, abbiamo dato l&#8217;anima e siamo riusciti a conquistare questa vittoria<\/em>\u201d. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: justify;\">Il Bolzano sar\u00e0 impegnato ancora domenica a Dornbirn (faceoff alle ore 17.30). Il ritorno tra le mura di casa \u00e8 previsto per venerd\u00ec prossimo, 21 novembre: a far visita ai Foxes ci sar\u00e0 il Vienna del grande ex coach Tom Pokel.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"en-US\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"en-US\" style=\"text-align: justify;\">(LT)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"en-US\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p lang=\"en-US\" style=\"text-align: justify;\"><strong>HCB Alto Adige \u2013 Red Bull Salzburg 4 \u2013 2 [2-1; 0-1; 2-0]<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"en-US\"><strong>Reti<\/strong>: <\/span><span lang=\"en-US\">01:10 Konstantin Komarek (0-1); 07:10 Phil DeSimone PP1 (1-1); 17:20 Justin Keller (2-1); 38:25 Thomas Raffl (2-2); 48:51 Mark Cullen (3-2); 59:58 Mark Cullen EN (4-2)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinismo, cuore e nessuna paura di fronte a un&#8217;armata come quella dei Red Bull Salzburg. 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