{"id":2533,"date":"2016-01-10T17:55:01","date_gmt":"2016-01-10T17:55:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.hcb.net\/dzieduszycki-affonda-il-bolzano-vienna-vince-3-a-1\/"},"modified":"2017-03-22T15:20:27","modified_gmt":"2017-03-22T14:20:27","slug":"dzieduszycki-affonda-il-bolzano-vienna-vince-3-a-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hcb.net\/it\/dzieduszycki-affonda-il-bolzano-vienna-vince-3-a-1\/","title":{"rendered":"Dzieduszycki affonda il Bolzano \u2013 Vienna vince 3 a 1"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bolzano esce a testa alta da Vienna, ma il risultato vede i Capitals vittoriosi per 3 a 1. Decisivo il primo drittel, dominato dai viennesi, che centrano un parziale di 2 a 0. Poi sono i Foxes a prendere in mano il pallino del gioco, accorciando le distanze con Pope e insidiando pi\u00f9 e pi\u00f9 volte la porta di Lawson, che per\u00f2 abbassa la saracinesca. A fermare Egger e compagni, oltre al portiere di casa, anche la traversa di Flemming e un goal annullato nel finale sempre al difensore biancorosso, dopo che il Vienna con cinismo aveva allungato con Dzieduszycki, autore di una doppietta. Bastano in effetti i tiri in porta per leggere l\u2019andamento del match: 15 a 2 nel primo periodo in favore dei Capitals, 13-4 e 11-3 per il Bolzano invece nel secondo e terzo drittel.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">La lotta per l\u2019accesso alle top six \u00e8 ancora apertissima e il Bolzano sar\u00e0 artefice del suo destino con gli ultimi due match della regular season al Palaonda: venerd\u00ec 15 gennaio, alle 19.15, arriver\u00e0 il Dornbirn, domenica 17 gennaio, alle 17.30, sar\u00e0 la volta del Fehervar. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Il primo tempo \u00e8 un monologo viennese. Dopo 76 secondi i padroni di casa sono gi\u00e0 in vantaggio con il goal dell\u2019ex di MacGregor Sharp, che dalla media distanza beffa H\u00fcbl tra i gambali, con il disco che lentamente scivola in rete. Ma il Vienna domina, Gamache sfiora il raddoppio con un tiro da posizione centrale sul quale H\u00fcbl \u00e8 monumentale. La prima occasione del Bolzano capita sulla stecca di Saviano, che su una ripartenza impegna Lawson. Ma \u00e8 solo un fuoco di paglia, perch\u00e9 i Capitals continuano a tenere altissimo il ritmo, sprecando due powerplay e mangiandosi un goal a porta vuota con Gamache. A 33 secondi dalla prima sirena, per\u00f2, ecco il raddoppio: errore di Flemming in neutra, Ferland riparte in contropiede e serve a Dzieduszycki il comodo 2 a 0.<\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Il periodo centrale \u00e8 tutta un\u2019altra musica e, soprattutto, tutto un altro Bolzano. I biancorossi possono rialzare la testa in occasione del primo powerplay a favore del match: dopo una manciata di secondi Matt Pope accorcia le distanze, arrivando per primo sul rebound concesso da Lawson sul tiro da Broda. I Foxes adesso ci credono e premono, sfiorano il pareggio con Insam, ben servito da Flemming, e Palmieri, ma il suo tiro da posizione defilata \u00e8 preda di Lawson. Nel finale grande azione sull\u2019asse Vause, Reid e Broda, con quest\u2019ultimo che mira l\u2019incrocio dei pari, ma trova la spalla del goalie dei Capitals. 2 a 1 dopo 40 minuti.<\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Il Bolzano ci prova nelle prime battute del terzo drittel con Broda, dall\u2019altra il Vienna risponde con Gamache, ma il suo tiro \u00e8 poco angolato. Il match entra in una fase di stanca, ma si riaccende negli ultimi 10 minuti: Bernard guadagna un disco d\u2019oro davanti a Lawson, che para sia il tentativo del numero 18 biancorosso, che quello di Egger che era arrivato a rimorchio. I Foxes per\u00f2 insistono, Flemming lascia partire una bomba da buona posizione che colpisce la parte alta della traversa. Poi, a meno di cinque minuti dal termine, il Vienna con cinismo piazza il colpo del K.O.: gran lavoro di Nodl, che aggira la porta di H\u00fcbl e serve un disco soltanto da spingere in rete a Dzieduszycki. Grazie a un powerplay a tre minuti dalla sirena finale i Foxes non alzano bandiera bianca: missile di Flemming, disco in rete, ma goal annullato immediatamente dagli arbitri per una stecca alta. Il disco poi non vuole entrare nella porta di Lawson, che sembra stregata, e alla sirena i Capitals possono festeggiare un 3 a 1 che li fa balzare in avanti in classifica. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Vienna Capitals \u2013 HCB Alto Adige 3 \u2013 1 [2-0; 0-1; 1-0]<\/b><\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Reti: <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">01:16 MacGregor Sharp (1-0); 19:27 Matthew Dzieduszycki (2-0); 21:34 Matt Pope PP1 (2-1); 55:45 Matthew Dzieduszycki<\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 &#13; Il Bolzano esce a testa alta da Vienna, ma il risultato vede i Capitals vittoriosi per 3 a 1. Decisivo il primo drittel, dominato dai viennesi, che centrano un parziale di 2 a 0. 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