Si apre con l’amaro in bocca la campagna playoffs dell’HCB Alto Adige Alperia, che davanti al pubblico della Sparkasse Arena si butta via e consegna gara 1 nelle mani dell’HK Olimpija: gli sloveni vincono all’overtime per 3 a 2 grazie al goal di Petan, dopo aver rimontato due reti di svantaggio e aver pareggiato i conti ad appena 36 secondi dalla sirena finale. Come sempre accade nei playoffs, però, non c’è tempo per piangere sul latte versato: giovedì 12 marzo, alle ore 19:15, si prosegue all’Hala Tivoli di Ljubljana – con diretta nazionale su DAZN – con l’obiettivo di pareggiare i conti nella serie. Gara 3 invece si giocherà sabato 14 marzo, alle ore 19:45, sempre alla Sparkasse Arena: i biglietti saranno in vendita online da domani (ore 10:00) e alle casse venerdì dalle 16:00 alle 18:00 e sabato dalle 13:00 alle 14:30 e dalle 17:45 in poi.
I pensieri di tutta la società sono però rivolti a Jordan Murray, il difensore dell’EC KAC collassato oggi in pista nel corso del match contro il Fehervar. A lui un grande augurio di una pronta ripresa.
La cronaca. Coach Doug Shedden può contare su tutti gli effettivi a roster. In tribuna per turnover restano Miglioranzi, Larcher, Cairns e Marchetti.
Primo tempo giocato su ritmi piuttosto bassi da entrambe le formazioni, con il Bolzano che prova avere i primi spunti: sull’asse Gennaro-Digiacinto è fondamentale Tokarski a metterci la stecca. In powerplay i biancorossi si rendono nuovamente pericolosi, con Gazley che dalla media distanza trova pronto il goalie avversario. Poi ancora Foxes: Samuelsson fallisce un’occasione davanti alla porta, mentre sulla ripartenza McNeill si divora il vantaggio.
Dopo 20 minuti a reti bianche, i padroni di casa interpretano bene il periodo centrale e al 21:44 trovano il vantaggio: la conclusione dallo slot di Digiacinto trova impreparato Tokarski ed è 1 a 0. Foxes in powerplay poco dopo e al 26:16 arriva anche il raddoppio: disco d’oro di Schneider per Pollock, che di prima intenzione non perdona. Il Bolzano continua a spingere e sfiora a più riprese il tris, prima con Gildon, poi con McClure e poi ancora con Samuelsson. L’Olimpija fatica a creare, ma al 37:21 dimezza lo svantaggio grazie al tiro nel traffico di McNeill, che festeggia così il suo esordio in maglia biancoverde.
Il Bolzano interpreta meglio anche la terza frazione, ma il goal del 3 a 1 non vuole arrivare: McClure trova pronto Tokarski sull’ottimo assist di Valentine, poi lo stesso McClure libera al tiro Bradley, che da posizione più che favorevole spara fuori. Gli sloveni non concretizzano un powerplay, ma continuano a faticare a creare chances dalle parti di Harvey, quasi inoperoso. Dall’altra i biancorossi continuano invece a sprecare, non concretizzando un powerplay a 4 minuti dal termine e rischiando anzi sul contropiede di Pance. Nel finale l’Olimpija tenta la carta del sesto uomo di movimento e a 36 secondi dalla sirena Polei trova la deviazione vincente sul tiro dalla distanza di McNeill. Si va all’overtime.
All’Olimpija bastano 55 secondi per decidere la contesa: disco perso dai Foxes in uscita di zona, Mahkovec serve Petan che da due passi non può sbagliare e regala così gara 1 agli sloveni.
HCB Alto Adige Alperia – HK Olimpija Ljubljana 2 – 3 OT [0-0; 2-1; 0-1] – Serie: 0-1
Reti: 21:44 Cristiano Digiacinto (1-0); 26:16 Brett Pollock PP1 (2-0); 37:21 Reid McNeill (2-1); 59:24 Evan Polei (2-2); 60:55 Alex Petan (2-3)
Tiri in porta: 36-19
Minuti di penalità: 4-10
Arbitri: Nikolic M., Schauer / Fleischmann, Mantovani
Spettatori: 2.802