Pazza vittoria del Bolzano a Fehervar – La doppietta di Gersich regala i tre punti ai Foxes

Foto: ©Soós Attila

Torna a sorridere l’HCB Alto Adige Alperia, che nella lontana Székesfehérvár supera l’Hydro Fehervar AV19 con il punteggio di 3 a 4. Un successo figlio della doppietta di Shane Gersich negli ultimi tre minuti: prima un vantaggio immediatamente recuperato dal goal del pareggio di Hari, poi un’altra marcatura a 53 secondi dalla sirena che vale i tre punti. Un successo che permette ai biancorossi di agganciare il Salisburgo (che ha ancora una partita in più) al terzo posto in classifica, a quota 69 punti. Venerdì, alle ore 19:45, si prosegue con la sfida interna contro l’FTC-Telekom: per l’occasione è stata organizzata la Student Night, con ingresso a 1€ per tutti gli studenti fino a 25 anni di età.

La cronaca. Coach Shedden rinuncia agli infortunati Vallini, Barberio e Seed. Ai box per turnover anche Harvey e Marchetti.

Ungheresi in spinta nei primi minuti di gara, con Gibson subito costretto agli straordinari e decisivo su Erdely, liberato davanti alla porta. Poi i Foxes si riassestano e prendono in mano il gioco: McClure colpisce il palo, poi Pollock va due volte vicino al vantaggio con due occasioni dallo slot, ma il puck finisce di poco fuori. Al 14:36 i biancorossi trovano il meritato 1 a 0: Reijola concede il rebound sul tiro dalla blu di Gildon e Mantenuto è il più lesto a ribadire in rete. Il Bolzano tenta anche la via del raddoppio, ma questa volta il goalie di casa è reattivo sul rimbalzo raccolto da Gersich.

Come nella prima frazione, il Fehervar parte meglio in avvio di seconda. Il Bolzano e Gibson tengono e poi tornano ad alzare il baricentro, andando ancora vicino al goal con Brunner e Gildon. I Foxes sembrano in controllo del gioco, ma 28 secondi di blackout permettono ai magiari di ribaltare la partita: al 31:59 Terbocs si inventa un coast-to-coast che gli permette di presentarsi davanti al portiere e di insaccare il pareggio, appena 28 secondi più tardi la retroguardia biancorossa offre una voragine a Gerlach, che serve l’arrivo a rimorchio di Hari per il 2 a 1. Gli ospiti si riversano in avanti e tentano subito di acciuffare il pareggio, ma nonostante una lunga fase di pressione offensiva gli ungheresi tengono. Bolzano che va nuovamente in affanno nel finale di tempo, resistendo prima a un powerplay magiaro e tenendo poi a fatica fino alla sirena.

Il terzo tempo è una girandola di emozioni, soprattutto nel finale. I Foxes devono resistere a un altro powerplay ungherese e al 44:17 trovano il pareggio: il tiro dalla blu di Cairns viene deviato da McClure alle spalle di Reijola. Subito dopo è ancora una volta il penalty killing ad alzare le barricate e una volta recuperato il quinto uomo sul ghiaccio gli ospiti si riversano alla ricerca del vantaggio, soltanto sfiorato con due ghiottissime occasioni sulle stecche di Schneider, Bradley (in powerplay) e McClure. Gli ultimi quattro minuti sono pura pazzia hockeystica. Al 56:34 Gersich si inventa un capolavoro, puntando il difensore, difendendo il disco e insaccando il 3 a 2. Il Fehervar però non ci sta e 61 secondi più tardi pareggia i conti, con Hari che, dimenticato sul secondo palo, si avventa su un disco vagante e firma il 3 a 3. Lo spettro del quarto overtime consecutivo viene però diradato ancora una volta da Gersich: l’attaccante statunitense a 53 secondi dalla sirena finale capitalizza l’assist al bacio di Gildon e firma così il goal vittoria.

 

Hydro Fehervar AV19 – HCB Alto Adige Alperia 3 – 4 [0-1; 2-0; 1-3]

Reti: 14:36 Daniel Mantenuto (0-1); 31:59 Istvan Terbocs (1-1); 32:27 Janos Hari (2-1); 44:17 Brad McClure (2-2); 56:34 Shane Gersich (2-3); 57:35 Janos Hari (3-3); 59:07 Shane Gersich (3-4)

Tiri in porta: 31-42
Minuti di penalità:
2-8

Arbitri: Piragic, Smetana / Riecken, Vaczi
Spettatori: 3.160