Match combattuto all’Hala Tivoli per l’HCB Alto Adige Alperia, che viene rimontato due volte e poi è costretto a sua volta a inseguire, pareggiando i conti negli ultimi secondi del terzo tempo: alla fine però la vittoria va all’HK Olimpija, che si impone per 4 a 3 ai rigori grazie alla realizzazione di Mahkovec. I Foxes tengono comunque a distanza gli sloveni, che per scontri diretti non potranno più raggiungere i biancorossi, ma vedono allo stesso tempo allontanarsi il terzo posto del Salisburgo. Venerdì si prosegue, con la sfida casalinga contro l’EC KAC (ore 19:45), per poi chiudere la regular season domenica in casa del Vorarlberg.
La cronaca. Coach Shedden rinuncia agli infortunati Barberio, Mantenuto e Bradley, oltre all’influenzato Gibson e a Larcher, out per turnover. Rientro nel lineup per Marchetti.
Ritmi piuttosto compassati nei primi minuti di gara, con le due squadre che faticano a rendersi pericolose. Il match cambia nel corso della prima superiorità numerica di serata in favore degli sloveni: è il Bolzano a colpire con l’uomo in meno, grazie a McClure che al 09:31 si invola verso Kolin trovando l’incrocio dei pali. I biancorossi sfiorano per due volte il raddoppio con Pollock, ma al 12:00 l’Olimpija pareggia i conti sfruttando a proprio favore un rush in 3 contro 2, capitalizzato da Drozg. I Foxes non ci stanno e tornano a spingere, prima rendendosi pericolosi con Gersich e Schneider e poi tornando a condurre al 14:39: Frigo serve Gennaro, che dallo slot spolvera il sette. Brividi nel finale di frazione, quando Boychuk colpisce in pieno la traversa.
Bolzano che, dopo aver resistito a un powerplay avversario, ci prova a sua volta con l’uomo in più in avvio di periodo centrale, creando due ghiotte occasioni con Schneider e Gazley: al rientro in 5 contro 5 però l’Olimpija colpisce in contropiede, con Brennan che chiama Harvey al primo intervento e ribatte poi in rete il pareggio (25:54). Sono i Foxes a fare la partita e a creare ancora, ma Kolin è monumentale prima su Pollock e poi su Gennaro. Gli sloveni tornano a farsi sentire in chiusura di frazione, ma anche con l’uomo in meno gli altoatesini tengono.
I Foxes faticano nel terzo tempo, con il Lubiana più propositivo e in diverse occasioni vicino al goal. Poco dopo il giro di boa della frazione, al 51:13, Kapel trova un gran tiro che sbatte sul palo e gonfia la rete alle spalle di Harvey. I biancorossi faticano ad abbozzare una reazione e l’Olimpija per due volte sfiora il poker, colpendo anche un palo. Coach Shedden nel finale non toglie il portiere per il sesto uomo di movimento per tenere a favore la differenza reti negli scontri diretti con gli sloveni: nonostante questo il Bolzano si riversa in avanti e a 16 secondi dalla sirena pareggia i conti, grazie al tocco sotto misura di Schneider sul disco apparecchiatogli da Valentine.
Si va all’overtime, dove l’Olimpija cestina due occasioni d’oro con Meier, ma gli sloveni si aggiudicano comunque la contesa ai rigori grazie a Mahkovec, autore dell’unica realizzazione della serie di shootouts.
HK Olimpija Ljubljana – HCB Alto Adige Alperia 4 – 3 SO [1-2; 1-0; 1-1; 0-0; 1-0]
Reti: 09:31 Brad McClure SH1 (0-1); 12:00 Jan Drozg (1-1); 14:39 Matteo Gennaro (1-2); 25:54 T.J. Brennan (2-2); 51:13 Rok Kapel (3-2); 59:44 Cole Schneider (3-3); Rigore decisivo: Marcel Mahkovec
Tiri in porta: 36-35
Minuti di penalità: 8-8
Arbitri: Nikolic M., Ofner / Nothegger, Zgonc
Spettatori: 3.643