Bolzano rimontato e sconfitto all’overtime – Il Fehervar passa al Palaonda

Foto: © HCB/Vanna Antonello

Un’altra serata amara per l’HCB Alto Adige Alperia. I Foxes incappano nella quinta sconfitta consecutiva, strappando solo un punto dal match casalingo contro il Fehervar AV19. Gli ungheresi la spuntano all’overtime per 4 a 3, dopo aver rimontato tre goal di svantaggio. Non è la prima volta che i biancorossi dimostrano incredibile cali di tensione nel corso di un match che sembra già in ghiaccio e per interrompere la serie negativa bisognerà lavorare soprattutto dal punto di vista della tenuta mentale. Bernard e compagni sono adesso al quinto posto in classifica, con un solo punto di vantaggio sul Linz: domenica, alle 17:30 alla Keine Sorgen Arena, ci sarà proprio lo scontro diretto contro i Black Wings, in diretta su Video33.

La cronaca. Coach Kai Suikkanen rinuncia al solo Matt MacKenzie, mentre rientra tra i ranghi Andrew Crescenzi. A roster, ma non utilizzati, Deluca e Carozza.

Primo tempo subito vibrante. Dopo 65 il Bolzano è già in vantaggio: Catenacci salta un avversario e serve a Brett Findlay un puck impossibile da sbagliare. Il Fehervar prova a rispondere prima con Kuralt, che da buona posizione spara alto, poi in superiorità numerica, ma il penalty killing biancorosso tiene. I Foxes sembrano averne di più e prima sfiorano il raddoppio con Nordlund, poi lo trovano con Mike Blunden che al 12:13 aggira la porta, si accentra e portandosi il puck sul dritto trova l’angolo giusto per beffare Carruth. Un errore di Crescenzi apre a una colossale occasione per Phillips, che da solo davanti a Irving grazia il Bolzano. Biancorossi vicini al tris con Insam e Miceli, poi nel finale Hari conclude fuori da due passi. 2 a 0 alla prima sirena.

Dopo 66 secondi del periodo centrale i Foxes calano il tris: azione insistita di Kuparinen, Geiger e Frigo, con Alex Petan bravo a fiondarsi su un disco vagante e a piazzarlo alle spalle di Carruth. Il match resta sul filo dell’equilibrio, il Bolzano spreca il powerplay di serata, ma il Fehervar non sta a guardare e al 33:45 accorcia: errore di Catenacci che regala il puck agli ungheresi, che centrano la prima rete di serata con Janos Hari. Bolzano che si divora il quarto goal con Blunden, nel corso di un powerplay, ma riesce ad andare avanti di due reti al secondo riposo.

Il Bolzano pensa a difendersi nel corso del terzo drittel, ma ci deve pensare Irving a tenere su la baracca con due ottimi interventi. Calo il gelo sul Palaonda quando al 55:29 Csanad Erdely trova la deviazione vincente davanti alla porta, sul tiro di Tikkanen. E’ il preludio all’ennesima doccia fredda: il Fehervar giostra con il sesto uomo di movimento per l’assalto finale, alla sirena mancano appena 83 secondi, ma la difesa biancorossa si dimentica di Janos Hari, che batte Irving sul primo palo. 3 a 3, si va all’overtime dove bastano appena 51 secondi: Bolzano in totale confusione, il goalie biancorosso viene lasciato solo e Bence Stipsicz da due passi insacca il goal vittoria.

 

HCB Alto Adige Alperia – Fehervar AV19 3 – 4 OT [2-0; 1-1; 0-2; 0-1]

Reti: 01:05 Brett Findlay (1-0); 12:13 Mike Blunden (2-0); 21:06 Alex Petan (3-0); 33:45 Janos Hari (3-1); 55:29 Csanad Erdely (3-2); 58:37 Janos Hari (3-3); 60:51 Bence Stipsicz (3-4)

Arbitri: Kellner, Nikolic K. / Pardatscher, Schauer
Spettatori: 2.120