Gazley, Leslie e un grande Marco Costantini. L’HCB Alto Adige Alperia supera per 2 a 0 il Grenoble nella seconda semifinale del Südtirol Summer Classic by Sparkasse e domani, alle ore 20:00, si giocherà il trofeo di casa contro i Red Bull München. Un match contro i francesi indirizzato dall’attaccante italo-statunitense nel primo tempo e finalizzato nel terzo dal terzino canadese: in mezzo le 33 parate dell’estremo difensore biancorosso, che si prende la scena e gli applausi del suo nuovo pubblico. Sempre domani, alle ore 16:00, andrà in scena la finale per il terzo posto tra i transalpini e il Lausanne HC.
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Partita che inizia su ritmi blandi, con le due squadre a studiarsi senza alzare i giri del motore. Al 04:44 il Bolzano colpisce però alla prima vera occasione: contropiede guidato da Bradley, con Gazley che si fa trovare pronto e non sbaglia da due passi. I biancorossi falliscono poi un’opportunità in powerplay, nonostante le buone occasioni sulle stecche di Gazley, McClure e Ratcliffe. Con il passare dei minuti il Grenoble prova ad alzare il baricentro, chiamando Costantini a due interventi di riflesso su Treille prima e su Grenier poi. Negli ultimi minuti sono ancora i transalpini a rendersi pericolosi, ma i Foxes passano indenni un’inferiorità numerica e chiudono avanti di uno il primo tempo.
Il periodo centrale non regala grandi spunti. Il Grenoble ci prova in powerplay con Grenier, il cui tiro finisce fuori di poco, mentre i Foxes sfiorano il raddoppio con Ratcliffe, che trova soltanto la traversa. Il gioco continua a scorrere con due squadre che palesano gambe piuttosto pesanti per via della preparazione e il Bolzano testa nuovamente i riflessi di Kooy, prima con Elson e poi con Gazley, vicinissimo alla doppietta su un disco d’oro apparecchiatogli da Hillman. Anche i francesi tentano di mettere dischi dalle parti di Costantini, che risponde però sempre presente.
Il canovaccio del match non cambia nel terzo tempo, ma se da una parte Costantini tiene in piedi i Foxes con due belle parate, dall’altra Leslie colpisce con cinismo al 49:00: ingaggio vinto da Elson e il tiro dalla distanza del terzino si spegne all’incrocio. Il Grenoble cerca la rimonta, ma si scontra sull’estremo difensore di casa, granitico sull’uno contro zero di Boivin e poi sugli assalti finali con il sesto uomo di movimento. Finisce 2 a 0 e il Bolzano vola in finale per il secondo anno consecutivo.
HCB Alto Adige Alperia – Brûleurs de Loups de Grenoble 2 – 0 [1-0; 0-0; 1-0]
Reti: 04:44 Dustin Gazley (1-0); 49:00 Zac Leslie (2-0)
Tiri in porta: 25-33
Minuti di penalità: 10-12
Arbitri: Piniè, Virta / Brondi, Cristeli
Spettatori: 1.815
Il Monaco all’ultimo respiro nella prima semifinale
Partita per palati fini quella giocata nel pomeriggio tra Red Bull München e Lausanne HC, con i tedeschi ad avere la meglio nei minuti finali dopo una bella rimonta. Gli svizzeri piazzano un micidiale-uno due a metà primo tempo con Suomela e Heldner, prima del goal di Eisenschmid che al dodicesimo minuto accorcia le distanze. Il risultato non cambia fino al 48:21, quando Kastner trova l’angolo giusto e fa 2 a 2. Finale di gara nervoso, con una penalità partita fischiata al Losanna e il Monaco che a 73 secondi dalla sirena trova il goal vittoria con Rieder, bravo a ribattere in rete l’assist al bacio di Hirose. C’è infine spazio per l’empty-net-goal di Ferguson che vale il 4 a 2 finale.
Red Bull München – Lausanne HC 4 – 2 [1-2; 0-0; 3-0]
Reti: 08:28Antti Suomela (0-1); 10:35 Fabian Heldner (0-2); 12:12 Markus Eisenschmid (1-2); 48:21 Maximilian Kastner (2-2); 58:47 Tobias Rieder PP1 (3-2); 59:10 Brady Ferguson EN (4-2)
Tiri in porta: 30-25
Minuti di penalità: 10-35
Arbitri: Benvegnù, Bedana / Brondi, Cristeli
Spettatori: 1.341