Il Salisburgo si prende la rivincita al Palaonda, serie di finale sul 2 a 2

Foto: © HCB/Vanna Antonello

La serie di finale della EBEL torna in parità. Il Salisburgo impatta violando il Palaonda con un netto 6 a 3, al termine di un match caratterizzato dalle polemiche e combattuto fino alla fine del periodo centrale. I Foxes, che durante la partita si erano ritrovati due volte in vantaggio, sono poi crollati sotto i colpi del powerplay austriaco. Bellissima comunque la cornice di pubblico di un Palaonda sold out (7.200 spettatori).

Gara 5 andrà in scena all’Eisarena di Salisburgo domenica 15 aprile, alle ore 17:20 (diretta su Video33). Martedì si tornerà invece al Palaonda per gara 6 (ore 20:20).

La cronaca. Il Bolzano parte forte e, grazie a un powerplay, mette subito alle corde il Salisburgo: prima Egger chiama alla grande parata Starkbaum, poi Tomassoni colpisce il palo con un tiro nel traffico, infine Monardo chiama ancora il goalie austriaco al miracolo. Poi sono i Red Bulls a poter giostrare con l’uomo in più, schiantandosi contro un penalty killing biancorosso praticamente perfetto. Gli ospiti però insistono e colpiscono in pieno la traversa con una bomba di Stajnoch. I Foxes si fanno cogliere ancora in fallo e, con Petan in panca puniti, il Salisburgo centra il vantaggio: prima Angelidis salva un goal fatto sulla linea, poi è Rob Schremp a trovare l’angolo giusto alla destra di Tuokkola. Il match entra in una fase di stallo e per 8 minuti non si contano emozioni, fino a un’incursione di Sointu fermato da Starkbaum davanti alla gabbia. Nel finale di frazione il Bolzano è ancora in powerplay e, a 41 secondi dalla sirena, pareggia i conti: Miceli pesca Petan nello slot e l’italo-canadese piazza il puck all’incrocio dei pali. E’ 1 a 1 dopo 20 minuti.

Il Salisburgo spinge il piede sull’acceleratore nei primi minuti della frazione centrale, sfiorando il goal con Hughes e con Schremp, con Tuokkola bravo in entrambe le occasioni. Foxes che tengono duro anche in inferiorità numerica e, alla prima occasione, centrano il vantaggio: dormita della retroguardia austriaca, Bernard trova il timing giusto per servire DeSousa, che spara in porta il 2 a 1. La gioia del goal dura appena due minuti: dopo una dura carica ai danni di Angelidis, i Red Bulls ripartono e Schiechl, lasciato solo dalla difesa di casa, beffa Tuokkola per il 2 a 2. Il secondo tempo resta acceso e al 33:48 arriva un altro squillo biancorosso: Frank in forechecking sporca il passaggio di Herburger, favorendo Bernard che di rovescio batte ancora Starkbaum. Ancora una volta, però, il vantaggio dura soltanto venti secondi: Rauchenwald se ne va sulla sinistra, mette in mezzo il disco per Cijan che con un tiro al volo pareggia nuovamente i conti. Nel finale una penalità quantomeno dubbia fischiata a Oleksuk e, in powerplay, i Red Bulls trovano persino il vantaggio, grazie al missile di Schremp che si infila all’incrocio dei pali. 3-4 alla seconda sirena.

Nel terzo drittel il Salisburgo apre in powerplay e allunga ancora, con un tiro di Duncan che filtra tra i gambali di Tuokkola. Il Bolzano prova a lanciare comunque l’assalto, sprecando un powerplay e sfiorando in diverse occasioni la marcatura, ma al 50:35 Brouillette si ritrova tutto solo davanti alla gabbia biancorossa, piazzando il puck all’incrocio dei pali. E’ il definitivo 6-3: nel finale fioccano una miriade di penalità, ma il risultato non cambia più.

(L.T.)

HCB Alto Adige Alperia – EC Red Bull Salzburg 3 – 6 [1-1; 2-3; 0-2] – Serie: 2-2

Reti: 09:09 Rob Schremp PP1 (0-1); 19:19 Alex Petan PP1 (1-1); 26:51 Chris DeSousa (2-1); 28:59 Michael Schiechl (2-2); 33:48 Anton Bernard (3-2); 34:08 Alexander Cijan (3-3); 38:11 Rob Schremp PP1 (3-4); 43:48 Ryan Duncan PP1 (3-5); 50:34 Julien Brouillette (3-6)

Arbitri: Nikolic, Piragic / Nothegger, Zgonc
Spettatori: 7.200