Il secondo atto del back-to-back premia il Salisburgo, serie di finale sull’1 a 1

Foto: © HCB/Vanna Antonello

L’HCB Alto Adige Alperia non riesce il secondo colpaccio all’Eisarena di Salisburgo. I Red Bulls riescono a far valere il fattore casa nella seconda uscita di questa finalissima, piegando i Foxes per 3 a 0 e riportando la serie in parità. Salisburgo decisamente più in palla di un Bolzano che non è riuscito a trovare il modo di bucare la gabbia di Starkbaum.

La contesa adesso si sposta al Palaonda. In gara 3 e gara 4, in programma giovedì e venerdì alle ore 20.20, i biancorossi potranno contare sull’abbraccio del pubblico di casa. Le prevendite continueranno martedì e mercoledì presso le casse dello stadio dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 e giovedì dalle 11 alle 14, con apertura prima della partita alle 17. E’ stata riattivata anche la prevendita online.

La cronaca. Il Salisburgo spinge fin dalla prima azione, con Tuokkola che deve sventare un pericolo davanti alla propria gabbia. Con Miceli in panca puniti, il portierone finlandese si deve superare ancora impedendo ai Red Bulls la rete del vantaggio. Poco dopo ci provano anche Hughes, con un backhander in tuffo, e Raymond, con un tiro nel traffico. Il primo squillo biancorosso arriva dopo appena nove minuti, quando Petan ci prova dalla distanza, senza fortuna. Poi la retroguardia austriaca regala un disco a Miceli, che davanti alla gabbia però non riesce ad approfittarne. I Foxes si ritrovano in powerplay per quattro minuti consecutivi, il disco gira bene, ma non arrivano occasioni di rilievo. Nel finale Petan chiama Starkbaum alla risposta d’istinto con una conclusione da due passi, mentre Tuokkola chiude la porta in faccia a Pallestrang lanciato in velocità sulla destra. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Il Bolzano apre il periodo centrale in inferiorità numerica e i Red Bulls sfiorano il vantaggio, colpendo il palo con Raffl. Poi è Mueller a provarci su un rebound concesso da Tuokkola, prima del powerplay biancorosso: Tomassoni da ottima posizione prova lo slapshot, ma trova la parata di Starkbaum. Si alza la pressione biancorossa, Monardo prova a deviare il puck davanti alla porta, poi Carlisle chiama Starkbaum alla pronta risposta, infine Angelidis colpisce l’esterno del palo su un tentativo dallo slot. Proprio nel miglior momento dei Foxes, però, il Salisburgo colpisce: Mueller se ne va in velocità sulla sinistra, aggira la porta e chiude il wraparound sul palo lontano, beffando Tuokkola. L’1 a 0 dà nuova verve ai Red Bulls, che spingono schiacciando il Bolzano nel proprio terzo difensivo: due penalità quasi consecutive consentono ai padroni di casa di giostrare a lungo in powerplay, ma il penalty killing biancorosso è attento e il Salisburgo produce solo due grosse occasioni, entrambe con Schremp, che prima sfiora il palo con una bomba dalla blu, poi conclude fuori di poco dopo una percussione centrale. Red Bulls avanti per 1 a 0 dopo 40 minuti.

Nel terzo drittel il Bolzano non riesce a reagire. Duncan conclude fuori di nulla davanti a Tuokkola, poi, in quattro contro quattro, il Salisburgo allunga: Raymond approfitta dell’assist di Hughes e davanti alla porta non sbaglia. I Foxes avrebbero bisogno di un powerplay per riaprire i giochi e la superiorità numerica arriva: la porta di Starkbaum però resta stregata e tutti i tentativi risultano vani. Dall’altra, con l’uomo in più, i Red Bulls colpiscono il palo con Schremp, poco dopo anche Herburger centra il montante, poi nel finale, con i Foxes all’arrembaggio con il sesto uomo di movimento, John Huges piazza l’empty net goal che fissa il tabellino sul definitivo 3 a 0.

(L.T.)

EC Red Bull Salzburg – HCB Alto Adige Alperia 3 – 0 [0-0; 1-0; 2-0] – Serie: 1-1

Reti: 31:19 Peter Mueller (1-0); 44:11 Bobby Raymond (2-0); 58:49 John Hughes EN (3-0)

Arbitri: Lemelin, Smetana / Pardatscher, Schauer
Spettatori: 3.300