Cari tifosi, cari appassionati, cari sostenitori dell’HCB,
siamo tutti ovviamente molto delusi da questo finale di stagione. In questi playoffs ci aspettavamo molto di più e non possiamo naturalmente essere soddisfatti per l’eliminazione, soprattutto per il modo in cui essa è avvenuta.
È stata una stagione particolare. Il programma è stato intenso come mai accaduto prima: dal ritiro iniziato a metà agosto, fino alla Champions Hockey League che ci ha visto impegnati in tre trasferte in Scandinavia, fino agli impegni dei tanti giocatori della Nazionale italiana che hanno partecipato a ogni raduno fino all’esperienza olimpica, di fatto non fermandosi mai nell’arco di tutti gli ultimi sette mesi. La squadra ha avuto modo di dimostrare in diverse occasioni di essere di ottima caratura, un aspetto reso evidente anche da un’ottima campagna in CHL, mancando però di costanza in campionato. Lasciando per un istante da parte la delusione, possiamo comunque dire di aver raggiunto i primi obiettivi che ci eravamo posti: l’accesso diretto ai playoffs, la Top Six e anche un posto tra le prime quattro. Un quadro che, da questo punto di vista, è senz’altro positivo. Sul piatto della bilancia però va messo tutto: i cali di tensione visti ai playoffs e anche in altre partite importanti nel corso di questa stagione ci sono costati caro e anche la società dovrà analizzare quali sono state le problematiche principali o gli errori fatti, su tutti i livelli.
Desideriamo comunque esprimere i nostri complimenti all’Olimpija Ljubljana, squadra che nel corso della stagione ha dimostrato di essere di altissimo livello e che sapevamo essere tra le più ostiche ai playoffs. Ci preme inoltre precisare che, pur comprendendo la delusione post-partita, non concordiamo con la scelta di coach Doug Shedden di non partecipare al tradizionale “handshake” di fine partita: come HCB abbiamo sempre messo la sportività e il rispetto dell’avversario al primo posto, prerogative che non possono mai mancare.
Guardando al futuro, abbiamo già iniziato – insieme a tutti i nostri collaboratori – un percorso che ci dovrà portare alla prossima stagione più consapevoli e preparati anche grazie agli input ricevuti negli ultimi mesi e – più in generale – nel corso delle ultime stagioni. Già nelle prossime settimane verranno prese le prime importanti decisioni.
Sappiamo che le aspettative a Bolzano sono sempre molto alte e questo ci sprona a ripartire e a fare meglio. Capiamo la vostra delusione, che è anche la nostra, ma lavoreremo duro per continuare a far battere forte il vostro cuore biancorosso.
Con saluti sinceri,
Dieter Knoll