Official Statement – Lukko vs HCB

Foto: VANNA ANTONELLO
Apprendiamo con estrema delusione e disappunto la decisione del Comitato Covid 19 della Champions Hockey League di decretare il passaggio del turno del Lukko Rauma. La nostra squadra, che si era presentata regolarmente in Finlandia e non ha potuto disputare la gara di ritorno per fatti indipendenti dalla nostra volontà, avrebbe meritato quantomeno di giocarsi la qualificazione sul ghiaccio, anche in virtù di un risultato stretto (1-3). Riteniamo la decisione uno schiaffo morale nei confronti sia della nostra società, che ha sempre onorato sportivamente questa competizione, sia nei confronti dei nostri tifosi, alcuni dei quali si erano anche recati a Rauma per seguire la partita, poi cancellata. Dal punto di vista sportivo, al Lukko Rauma va invece un grande in bocca al lupo per il prosieguo della competizione e i complimenti per la vittoria nella gara d’andata.
L’HCB Alto Adige Alperia desidera sottolineare che non subirà passivamente questa incomprensibile decisione e che si è già attivato per valutare tutte le possibili opzioni in termini di ricorso e/o altre soluzioni.

Official CHL decision ▶️ https://bit.ly/30SBlqO

STATEMENT COACH DOUG MASON

Martedì alle 14:00 circa l’amministratore delegato di Lukko (Jukka Kunnas) ci ha avvicinato per dirci che avevano 11 casi COVID e che la partita sarebbe stata annullata.

Ho detto al signor Kunnas che, sulla base della partita vinta 3-1 a Bolzano, se fossero passati agli ottavi di finale, avrei potuto accettarlo. Hanno vinto la partita onestamente, ma non ho mai detto che sarei stato d’accordo con la decisione della Champions League se questo sarebbe successo. Abbiamo appreso la notizia mercoledì, mentre eravamo seduti in aereo.

La decisione è sbagliata! I politici del nostro sport basano sempre le loro decisioni su ciò che è meglio per loro. Un mese fa abbiamo giocato una partita di CHL pochi giorni dopo lo scoppio del COVID a Salisburgo. I nostri giocatori non volevano giocare a causa del possibile contagio (per loro e per le famiglie) ed erano disposti a prendersene le responsabilità. Siamo stati minacciati di ricevere una multa di 250.000 euro dai funzionari della CHL, così siamo andati a Salisburgo e abbiamo giocato.

Questa settimana siamo andati a Rauma e il Lukko, che non ha potuto giocare per 11 casi Covid che hanno costretto ad annullare la partita,  è stato premiato con un posto ai quarti di finale.

La decisione di Salisburgo è stata presa per il gioco e lo sport, non per la salute dei giocatori. Quella di Rauma, invece, per motivi di salute e non per lo sport. Gli ipocriti prendono decisioni contrastanti. Dovrebbero vergognarsi e la loro mancanza di integrità ha disonorato lo sport.

Non ho nulla contro Lukko Rauma. Non hanno fatto nulla di male. Si sono ammalati e questo può succedere a qualsiasi squadra in qualsiasi momento. Purtroppo questo è il mondo in cui viviamo al momento.

La CHL dovrebbe rimborsare tutti i costi del viaggio a Rauma all’Hockey Club Bolzano e i membri protagonist di questa decisione dimettersi immediatamente dalle loro posizioni.

Nell’hockey non c’è posto per i politici. Abbiamo bisogno di persone forti che possano prendere decisioni per il bene del gioco. Per quanto mi riguarda, mi ritengo molto fortunato ad essere una persona di hockey.

Cordiali saluti,

Doug Mason