Rimonta Salisburgo: HCB Alto Adige sconfitto all’overtime

Non basta ai Foxes un vantaggio di 2:0 per avere la meglio dei Red Bull Salzburg. Gli austriaci espugnano all’overtime il ghiaccio del PalaOnda, grazie ad un gol di Michael Boivin, che complica l’accesso diretto della compagine altoatesina alla prossima Champions. 

Nessuna novità nel roster biancorosso, con coach Tom Pokel che può contare su tutti gli effettivi; sull’altro fronte non trova spazio l’altoatesino Peter Hochkofler, dato della partita alla vigilia. Ad assistere al match i vertici della Federscherma, il vice presidente Paolo Azzi ed il segretario generale Marco Canella, presenti nel capoluogo per la tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile, in corso di svolgimento nei padiglioni della Fiera.

L’avvio di gara non è dei più semplici per i Foxes, che soffrono le combinazioni degli austriaci, i quali, di fatto, dominano i minuti iniziali, non risultando però eccessivamente pericolosi sotto porta. Al quinto i biancorossi hanno la chance per scuotersi, potendo contare su un powerplay a favore, ma lo special team di casa non fa male. Di contro, il Salisburgo, appena torna a giostrare con 5 uomini, si fa notare pericolosamente con Komarek, che approfitta di un errore di Pichè, non sorprendendo, in ogni caso, la guardia di Hübl. Nella seconda metà della frazione, Egger e compagni usufruiscono di due nuove superiorità, ma manca sempre qualcosa perché Gracnar possa andare in difficoltà. Nei minuti conclusivi, poi, tocco di Strömberg per Whitfield, la cui deviazione di prima sfiora il palo della porta avversaria. 

Secondo tempo a tinte biancorosse 

Dopo la sosta i padroni di casa appaiono più coraggiosi ed al quarto sfiorano la marcata: Angelo Esposito favorisce l’inserimento di Hannes Oberdörfer, il quale chiama agili straordinari il portiere avversario. Un minuto più tardi occasione anche per Sharp, che va a sporcare il disco davanti alla gabbia austriaca, costringendo Gracnar all’intervento decisivo. Al giro di boa, ecco il vantaggio bolzanino, in powerplay: Nicoletti conclude da fuori, Gracnar non trattiene e Santorelli insacca, realizzando il suo 13esimo gol stagionale. I Foxes si esaltano e sfiorano in più occasioni il raddoppio. Prima Whitfield parte in contropiede in solitario, non trovando però il pertugio gusto, poi ci prova anche Pichè, ma Gracnar controlla. Successivamente mischia incredibile davanti alla porta del Salisburgo, con Zisser fermato da un miracolo dell’estremo austriaco e Bernard dal palo. Da segnalare, nel corso del periodo, il forfait di Charlebois, per una contusione al ginocchio, sostituito da Miglioranzi. 

Harakiri Foxes: 49 secondi di follia 

Bastano 38 secondi del terzo tempo, poi, per assistere alla seconda marcatura altoatesina. Kim Strömberg raccoglie dopo una parata complicata di Gracnar su Miglioranzi, insaccando il puck con un tiro di polso velenoso. I Red Bell capiscono di dover cambiar marcia e, poco dopo, sfiorano il primo sigillo della serata, con Matthews Keith che centra una clamorosa traversa. Al 49.42 ecco che gli ospiti accorciano, sfruttando l’uomo di movimento in più. 49 secondi dopo il sigillo di Dave Meckler, il Salisburgo riesce addirittura a pareggiare i conti, affidandosi a Evan Brophey, il quale sorprende Hübl. L’HCB Alto Adige rischia di prendere anche il terzo, reagendo successivamente con una conclusione pericolosa di Pichè.   La contesa non si decide nei 60 minuti regolamentari e prosegue allora all’overtime, che si apre con una chance colossale sulla stecca di Trattnig, fermato da un miracolo di Hübl. L’estremo dei Foxes, però, non può nulla sul tiro di Boivin, al 63.42, che nel traffico fa centro e regala 2 punti ai suoi.

Domenica si chiude il Pick Round 

Nel pomeriggio di domenica ultima fatica per Egger e compagni prima dell’inizio dei playoff. I biancorossi termineranno la loro seconda fase di campionato in casa dell’EHC Liwest Linz. Il match, come tutti gli altri del Pick Round e del girone di qualificazione, si disputerà alle ore 17:50. Nell’ultima sfida tra Bolzano e Linz furono gli austriaci a spuntarla, espugnando il PalaOnda per 1:0. 

HCB Alto Adige – EC Red Bull Salzburg 2:3 d.t.s. (0:0, 1:0, 1:2, 0:1) 

HCB Alto Adige: Hübl (Hell); Egger-Nicoletti, Pichè-Tomassoni, Charlebois-Oberdörfer, Miglioranzi; Strömberg-Sharp-Santorelli, Pance-Whitfield-Laliberté, Insam-Bernard-Gander, Zisser-Schofield-J. Esposito, A. Esposito 

EC Red Bull Salzburg: Gracnar (Brückler); Tratting-Milam, Heinrich-Fahey, Mühlstein-Boivin, Pallestrang; Cullen-Roe-Meckler, Raffl-Komarek-Motzko, Nödl-Brophey-Keith, Kristler-Hofer-Brucker 

Reti: 1:0 Mark Santorelli (30.20), 2:0 Kim Strömberg (40.38), 2:1 Dave Meckler (49.42), 2:2 Evan Brophey (50.31), 2:3 Michael Boivin (63.42) 

 

Pick Round, nona giornata: 

EC Villacher SV – UPC Vienna Capitals 3:4 d.t.s. (0:1, 1:2, 2:0, 0:1)
0:1 Sven Klimbacher (10.14), 1:1 Eric Hunter (34.44), 1:2 Jonathan Ferland (36.14), 1:3 Francois Fortier (38.33), 2:3 John Hughes (46.07), 3:3 Benjamin Petrik (54.05), 3:4 Francois Fortier (60.40) 

HC Orli Znojmo – EHC Liwest Linz 3:2 (1:0, 2:1, 1:0)
1:0 Michael Kolarz (2.17), 2:0 Richard Pavlikovski (28.53), 3:0 Marek Spacek (34.00), 3:1 Patrick Leahy (34.33), 3:2 Andrew Jacob Kozek (41.56)

 

La classifica:

1. EC Red Bull Salzburg 17 punti
2. UPC Vienna Capitals 13
3. HCB Alto Adige 12
4. HC Orli Znojmo 10
5. EHC Liwest Linz 9
6. EC Villacher SV 8